Risparmio idrico ed energetico con i riduttori di flusso

Pubblicato il Pubblicato in Energia

– A cura di Alessandro Mosele

Con i termini “riduttori o regolatori di flusso”, “riduttori di portata” o “economizzatori idrici” ci si riferisce agli erogatori a basso flusso (EBF) e ai rompigetto aerati per rubinetti (RA), da installare sulle rubinetterie al posto dei comuni rompigetto. Ma in questo articolo voglio arrivare dritto al punto cruciale: questi dispositivi consentono di ridurre la portata di acqua fino a circa il 40-50% senza che se ne percepisca un calo di efficacia nei comuni usi grazie alla miscelazione dell’acqua con l’aria che attenua la pressione esercitata dal getto sulle mani a parità di effetto detergente.
Personalmente consiglio, anche non sono di facile reperibilità, i riduttori plastici in due pezzi, senza filtro, facilmente pulibili dal calcare: io li uso da più di dieci anni e non li ho ancora cambiati.

Secondo la normativa vigente (UNI TS 11300) il fabbisogno annuale di energia per la produzione di acqua calda sanitaria in un’abitazione di 80m2 con un generatore di calore a condensazione alimentato a gas metano è di circa 200m3/anno, pari a circa 280€*.
Risulta quindi immediato stimare il risparmio possibile grazie all’installazione di riduttori di flusso, pari a circa 0,5×280€=140€. Se a questo si aggiungono i risparmi ottenibili grazie a “comportamenti virtuosi”, come evitare di lasciare i rubinetti aperti mentre ci si insapona, si può ipotizzare un’ulteriore riduzione dei consumi di almeno il 50%, portando i costi energetici da 280€/anno a 70€/anno.
Non si dimentichino questi ulteriori vantaggi:

  • risparmi sulle fatture di fornitura acqua;
  • produttori o accumuli di acqua calda sanitaria più piccoli e meno costosi;
  • addolcitori più piccoli e meno costosi;
  • vantaggi ambientali e sociali indotti dal minor consumo di acqua potabile.

Tenuto conto che il costo di un riduttore di flusso parte da circa 2€ è quindi evidente come questo sia uno degli interventi di risparmio energetico più conveniente in assoluto, con tempi di ritorno dell’investimento di pochi mesi, tanto che lo prevedo in tutti i miei progetti di riqualificazione energetica.

Quando dico “E’ ora di fare meglio… con meno“, intendo proprio questo!

Del tema degli addolcitori cui ho solo accennato ve ne parlerò in un altro articolo o su richiesta.

Note:
* Il dato deriva da un calcolo in condizioni standard e può subire variazioni anche notevoli a causa delle molte variabili in gioco.


Consulta altri articoli qui:


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *